-
Meloni a Palazzo Chigi, task force sui dazi con i ministri
-
Conte, su riarmo posizione Schlein molto simile alla nostra
-
Ciclismo: Infezione polmonare per Bettiol, niente Fiandre
-
Mostra fotografica rende omaggio a Jimmy Villotti a Bologna
-
Stalking a Bortuzzo, condannata ad 1 anno e 8 mesi Selassiè
-
Malagò, 'ginnastica prescinde da aspetti di alcuni soggetti'
-
La Russa, su ballottaggi pronto ad ascolto ma non mi scandalizzo
-
Urso annulla impegni, al lavoro sui dazi
-
Patrizia Rossetti, 'quando incrociai Berlusconi seminuda'
-
Punto Salvini-Lega sui dazi, 'troppi limiti dell'Ue'
-
Ciclismo: Evenepoel iscritto al Tour de Romandie
-
Zangrillo, lavoro a stipendi più alti enti locali in Dl Pa
-
Ft, piano di Londra per fondo europeo per finanziare riarmo
-
Rutte, il disimpegno Usa dall'Europa sarà coordinato
-
Calcio: Kean, 'volevo fare musica, ora sogno il Mondiale'
-
L'Ue lancia il partenariato strategico con l'Asia Centrale
-
Residenze anziani coprono solo 7,6% bisogni, cure a casa per 30%
-
Ricciarelli, se Pippo avesse bisogno correrei al suo fianco
-
Borsa: i dazi colpiscono lusso e tecnologia, tengono le auto
-
Cresce il fatturato di Lavazza, 3,35 miliardi nel 2024
-
Ciclismo: Pogacar non si nasconde, allenamento monstre sul pavè
-
A Milano fiera sul mondo matrimoni, 200 brand da 21 paesi
-
Nanni Moretti in condizioni stabili e sereno
-
Hamas, 'attacco israeliano nel nord di Gaza, 15 morti'
-
Turismo vino cresce ancora, nel 2025 13 milioni di vacanzieri
-
Istat, sale propensione a risparmio famiglie, +9% nel 2024
-
Nordio, alcune etnie hanno sensibilità diverse sulle donne
-
Calcio: Ranking Fifa; Argentina prima, Italia al 9/o posto
-
Petrolio e gas in forte calo, con i dazi timori per recessione
-
In Friuli la pianta autoctona più alta d'Italia
-
Industria auto tedesca, da dazi impatto enorme sul settore
-
Meloni oggi annulla impegni, 'focus su azioni dopo dazi Usa'
-
F1:Leclerc fiducioso,'nostro valore superiore a quello mostrato'
-
Borsa: l'Europa colpita dai dazi ma non crolla, stoxx 600 -1,3%
-
F1: Hamilton, 'fiducia nel team, siamo nella direzione giusta'
-
In Basilicata un progetto sperimentale contro l'Alzheimer
-
Mattarella, da IA rischi diminuzione pluralismo linguistico
-
Mattarella, con semplificazione digitale si impoverisce lessico
-
Starmer, 'reagiremo ai dazi a mente fredda, nulla escluso'
-
Basket: Nba; Miami sbanca Boston, Cleveland travolge i Knicks
-
Foti, sui dazi non fare polemica, meglio sedersi a un tavolo
-
Borsa: Milano prosegue pesante con le banche, male Prysmian
-
Borsa: l'Europa apre in profondo rosso con il peso dei dazi
-
Borsa: Milano apre in calo del 2,12%, scivolano le banche
-
Oltre 3.000 buyer dagli Usa a Vinitaly nonostante i dazi
-
Borsa: l'Asia in forte calo con i dazi Usa
-
Il prezzo del gas in apertura scende sotto i 40 euro
-
Siria, 9 civili uccisi in bombardamenti israeliani nel sud
-
Scoperto un manuale del pedofilo sul darkweb
-
Record nella notte per oro Spot a 3.167 dollari,poi ripiega
Abitudini modificano 23 fattori anti-invecchiamento e malattie
Massimo impatto da fumo e attività fisica, ma pesa anche reddito
Ritardare l'invecchiamento e restare in buona salute dipende in buona parte da noi, infatti comportamenti, stili di vita ma anche le condizioni intorno a noi contano più dei geni: uno studio su Nature Medicine svela una serie di fattori ambientali, tra cui abitudini come fumo e attività fisica e le condizioni di vita, con un impatto maggiore sulla salute e sulla morte prematura rispetto ai fattori ereditari immodificabili. Molto possiamo fare per la nostra salute, infatti 23 dei fattori risultati influenti sono modificabili. Condotto da una collaborazione internazionale di esperti dislocati in vari enti di ricerca tra cui Università di Oxford e Mass General Hospital di Boston, lo studio ha utilizzato i dati di quasi mezzo milione di partecipanti alla UK Biobank per valutare l'influenza di 164 fattori ambientali e dei punteggi di rischio genetico per 22 malattie principali e per l'invecchiamento, malattie legate all'età e morte prematura. È emerso che i fattori ambientali spiegano il 17% della variazione del rischio di morte, mentre la predisposizione genetica conta per meno del 2%; dei 25 fattori ambientali indipendenti identificati, il fumo, lo stato socioeconomico, l'attività fisica e le condizioni di vita hanno il maggior impatto sulla mortalità e sull'invecchiamento biologico. Il fumo si associa a 21 malattie; i fattori socioeconomici, come il reddito familiare, la casa di proprietà e il lavoro si associano a 19 malattie; l'attività fisica a 17 malattie. Cruciali sono i primi anni di vita: contano il peso corporeo a 10 anni e il fumo materno intorno alla nascita, capaci di influenzare l'invecchiamento e il rischio di morte prematura 30-80 anni dopo. Le condizioni 'esterne' cui siamo esposti hanno avuto un effetto maggiore sulle malattie dei polmoni, del cuore e del fegato, mentre il rischio genetico conta per le demenze e il cancro al seno. "I nostri risultati evidenziano l'opportunità di mitigare i rischi delle malattie croniche dei polmoni, del cuore e del fegato, principali cause di disabilità e morte a livello globale", concludono gli autori. I primi anni di vita sono particolarmente importanti con un impatto forte sui decenni a venire, ma restano ampie possibilità di prevenire malattie di lunga durata e morte precoce con i comportamenti giusti.
Y.Nakamura--AMWN