
-
Von der Leyen: 'Dazi Usa colpo a economia, Ue pronta a reagire'
-
Giappone: dazi Usa deplorevoli e possibile violazione norme Wto
-
Cina chiede a Usa di annullare subito i dazi e dialogare
-
Netanyahu arrivato in Ungheria, nonostante il mandato della Cpi
-
La Borsa di Hong Kong perde oltre il 2% con i dazi di Trump
-
Tokyo perde oltre il 3%, lo yen sale dell'1% sul dollaro
-
Record dell'oro, a 3.157 dollari dopo i dazi di Trump
-
L'indice blue-chip australiano perde quasi il 2% con dazi Trump
-
Canada: dazi di Trump 'cambiano radicalmente commercio mondiale'
-
Elezioni in Venezuela, Machado e González invitano a non votare
-
Hamas respinge l'ultima proposta di Israele per la tregua
-
Segretario Commercio Usa avverte, 'non reagite ai dazi'
-
Tusk, 'ora l'Europa dia una risposta adeguata'
-
Socialisti Ue, 'alzare al massimo la pressione su Trump'
-
Londra, 'ancora impegnati per un accordo con Usa sui dazi'
-
Agricoltori Ue, 'rischi su forniture, aumento dei costi'
-
Casa Bianca, auto e acciaio non soggetti a dazi reciproci
-
Meloni,sbagliata l'introduzione di dazi Usa all'Ue
-
Tajani, 'al lavoro con Ue, sui dazi serve risposta pragmatica'
-
Von der Leyen risponderà domani alle 5 di mattina sui dazi
-
Coppa Italia: spettacolo a San Siro, Milan-Inter finisce 1-1
-
L'oro sfiora un nuovo record, +1% dopo i dazi di Trump
-
Popolari Ue, 'Trump ci attacca per paura, l'Ue è unita'
-
Delegazione Ue-Usa al Pe, 'fermezza, colpire Big Tech'
-
Trump, alla Gran Bretagna dazi del 10%
-
Trump, nostri dazi sono metà degli altri, alla Cina il 34%
-
Dollaro e titoli di Stato Usa in calo dopo Trump
-
Trump, dazi del 20% sull'Unione europea
-
Trump, dazi al 25% su auto straniere dal 3 aprile
-
Trump, firmo i dazi reciproci
-
Ciclismo: 'Attraverso le Fiandre', Longo Borghini in solitaria
-
Musk, l'uscita dal governo? 'E' fake news'
-
Nanni Moretti colto da infarto, ricoverato al San Camillo
-
Casa Bianca, Musk via quando avrà finito il lavoro al Doge
-
'Il team di Waltz ha creato 20 chat su Signal di esteri'
-
Calcio: Furlani, Paratici?Non abbiamo ancora deciso o chiuso
-
Tennis: paura a Bogotà, Francesca Jones collassa in campo
-
Scoperte in Vietnam due antiche imbarcazioni
-
Musumeci, diamo voce all'economia del mare che non ha voce
-
Blue Economy Magazine, la rivista dell'economia del mare
-
Dall'azionista di Amplifon lista Cda,entra terza generazione
-
Intesa Vard (Fincantieri) con la statale brasiliana Emgepron
-
Andrea Segre denuncia, 'sospeso l'ok alle riprese dentro il Cpr'
-
Premier danese in Groenlandia, 'farò il possibile, stiamo uniti'
-
Devono lasciare la Germania per manifestazioni filopalestinesi
-
Consulenti dei pm, 'Dna Sempio sulle unghie di Chiara Poggi'
-
Borsa: Milano fiacca con l'Europa in attesa dei dazi Usa
-
Ciclismo: torna "L'Almanacco del ciclismo" edizione 2025
-
Al Parlamento Gb i documentari sull'immigrazione italiana
-
Caso Iovino: pm chiede archiviazione Fedez, 'nessuna rissa'

Orlandi: sul tavolo di Ratzinger 'solo echi di stampa'
Lo dice mons. Pagano. Pietro, 'io stalker per via a commissione'
Sulla scrivania di Benedetto XVI c'era un fascicolo su Emanuela Orlandi ma si trattava solo di ritagli di stampa. Lo riferisce il Prefetto dell'Archivio vaticano, monsignor Sergio Pagano, il quale ribadisce che nello stesso archivio "non c'è una riga". E se fascicoli veri non ci sono "non possono fabbricarsene di falsi" continua Pagano parlando a "La Torre di Babele" su La7, rivolgendosi indirettamente a Laura Sgrò, la legale degli Orlandi, che secondo il Prefetto aveva visionato in Segreteria di Stato questo fascicolo contenenti gli echi della stampa. Sgrò replica: "Io non ho mai visto fascicolo alcuno riguardante Emanuela Orlandi e la sola delusione che ho manifestato nel corso degli anni è quella conseguente al costante silenzio ricevuto nonostante le ripetute richieste". Pietro Orlandi invece commenta il via ai lavori della Commissione parlamentare d'inchiesta: "Ammetto di essere stato una sorta di stalker con il Parlamento pressando Camera e Senato al fine di far partire prima possibile i lavori di questa Commissione. Purtroppo il Vaticano ha fatto ritardare di un anno la partenza; attraverso il promotore di giustizia Alessandro Diddi, ha fatto ogni cosa per ritardarne il via se non addirittura bloccare tutto. Mi fa piacere comunque che nonostante l'ostruzionismo della Santa Sede, abbiano deciso di far partire la Commissione votandola praticamente all'unanimità", dice a Cusano tv.
P.Martin--AMWN